Dalla Norvegia all’Italia, il libro nero della violenza xenofoba e fascista


Il 22 luglio del 2011 Anders Behring Breivik uccise 77 persone, quasi tutti giovani appartenenti a un’organizzazione socialdemocratica, tra Oslo e l’isola di Utøya. Fu in qualche modo l’inizio di una nuova fase dell’eversione violenta dell’estrema destra in Europa. Nei sette anni passati da allora, gli atti di criminalità politica di stampo fascista, xenofobo, razzista e omofobo sono aumentati in maniera impressionante. Il numero delle persone arrestate per aver compiuto atti eversivi di estrema destra è stato, nel 2017, quasi doppio rispetto al 2016 e tutto lascia prevedere che alla fine di quest’anno il bilancio sarà ancora più pesante. Secondo il commissario europeo alla Sicurezza, il britannico Julian King, non esiste un solo paese tra i 28 dell’Unione in cui non ci siano stati, dalla strage norvegese in poi, crimini politici con una matrice estremistica di destra.

militanti di Casapound lunedì sera hanno fatto irruzione nell’ospedale di Bolzano per protestare contro i senzatetto che nelle notte invernali si riparano dal freddo dormendo nelle sale del pronto soccorso

Nei giorni scorsi sull’aumento della violenza fascista in Europa il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione in cui si invitano le altre istituzioni dell’Unione e, soprattutto, i governi nazionali ad affrontare il problema, adottando le misure legislative e amministrative necessarie per combattere una deriva che appare sempre più pericolosa. Specialmente dove razzismo, xenofobia, omofobia e intolleranza verso tutte le diversità trovano sponde compiacenti nelle forze politiche che sono al governo. Com’è il caso dell’Italia, aggiungiamo noi.

La risoluzione elenca una serie di “considerando” che formano un documento impressionante dei fenomeni più gravi di violenze d’impronta fascista avvenuti negli ultimi anni. Ci pare utile proporlo ai lettori di strisciarossa, con l’ovvia aggiunta che l’elenco è ben lungi dall’essere completo. Non comprende i tantissimi “piccoli” episodi di razzismo e di intolleranza di cui tutti noi abbiamo purtroppo testimonianze continue. E non comprende neppure violazioni dei diritti umani e della dignità delle persone che vengono compiute dalle autorità costituite. Come, per intenderci, il sequestro dei migranti sulla nave Diciotti da parte di un vicepresidente del Consiglio o le gravissime violenze esercitate contro cittadini inermi nelle mani di forze di polizia che si sottraggono ai doveri imposti dalle regole democratiche e di civiltà.

 

22 luglio 2011 – Norvegia

L’estremista di destra norvegese Anders Behring Breivik prima fa esplodere un’autobomba nel quartiere governativo di Oslo uccidendo otto persone e ferendone decine. Poi spara con un mitragliatore sui partecipanti a un raduno dei giovani del partito laburista sull’isola di Utøya. Il bilancio è di 77 morti, in maggioranza ragazzi, e 155 feriti. Al processo, Breivik, presentandosi con indosso i simboli dei cavalieri templari, dichiarerà di aver voluto inviare “un messaggio forte al popolo, per riparare i danni prodotti dal partito laburista” e per fermare “una decostruzione della cultura norvegese per via dell’immigrazione in massa dei musulmani”.

 

Estate 2015 – Svezia

Dopo una lunga serie di attentati e di incendi appiccati a strutture di accoglienze per i migranti da parte di membri del Movimento di resistenza scandinavo, attivo in tutti i paesi della Scandinavia e in Finlandia, le autorità di Stoccolma sono state costrette a secretare l’ubicazione di tutti i centri per stranieri in Svezia.

16 giugno 2016 –  Gran Bretagna

Cinque giorni prima del referendum sull’appartenenza della Gran Bretagna nell’Unione europea, la deputata laburista alla Camera dei Comuni Jo Cox, impegnata a favore del “remain”, viene uccisa a Birstal, vicino a Leeds, da Thomas Mair, un simpatizzante dei neonazisti americani e sostenitore dell’apartheid. La deputata aveva ricevuto pesanti minacce, per le quali un altro estremista era stato arrestato, ma non era sotto scorta.

 

Settembre 2016 – Spagna

L’ONG antirazzista SOS Racismo documenta 309 casi di violenza xenofoba. Dopo aver denunciato questi casi, il presidente dell’organizzazione ha ricevuto minacce di morte.

 

12 novembre 2017 – Polonia

In occasione della Festa dell’indipendenza della Polonia, organizzazioni di estrema destra hanno organizzato a Varsavia una manifestazione che ha riunito oltre 60 000 persone. I manifestanti brandivano striscioni xenofobi con slogan come “Europa bianca di nazioni fraterne”, tra cui alcuni raffiguranti la “falanga”, un simbolo fascista degli anni Trenta dello scorso secolo. «È stato un bel colpo d’occhio»,ha commentato il ministro dell’Interno Mariusz Blaszczak, mentre la tv pubblica Tvp ha descritto i manifestanti come «patrioti che hanno espresso il proprio amore per il Paese».

 

26 novembre 2017 – Polonia

In una piazza di Katowice (Polonia meridionale) sei eurodeputati polacchi, “colpevoli” di aver votato a favore della risoluzione in cui si criticava il governo di Varsavia per la sua deriva antidemocratica, vengono impiccati in effigie sulla pubblica piazza da membri del gruppo nazional-sovranista ONR. La polizia è presente ma non interviene.

7 dicembre 2017 – Francia

Cinque membri del movimento Génération Identitaire vengono condannati per incitamento all’odio razziale e religioso perché il 7 dicembre 2017 insieme con altre  persone legate a gruppi di estrema destra, tra cui Action Française, stavano pianificando un attacco terroristico contro alcuni politici e alcune moschee francesi. Gli attentati avrebbe dovuto avvenire durante le elezioni presidenziali.

 

Inverno-Primavera 2018 – Ucraina

Dall’inizio del 2018, il C14 e altri gruppi di estrema destra in Ucraina, come la Milizia nazionale affiliata al movimento Azov, il Settore destro, il Karpatska Sich e altri, hanno attaccato a più riprese gruppi Rom nonché manifestazioni antifasciste, riunioni di consigli comunali, un evento ospitato da Amnesty International, mostre d’arte, eventi LGBTQI nonché attivisti per i diritti delle donne e ambientalisti.

 

3 marzo 2018 – Italia

Alla vigilia delle elezioni politiche, in un raid per le vie di Macerata l’estremista di destra Luca Traini, già candidato per la Lega in un comune della provincia, spara a ripetizione contro cittadini di origine africana e ne ferisce sei.

 

16 marzo 2018 – Lettonia

Come ogni anno il 16 marzo, a Riga migliaia di persone si sono riunite per celebrare i lettoni che hanno militato nelle Waffen-SS.

 

9 aprile 2018 – Francia

Organi d’informazione riferiscono, non smentiti, di un rapporto dei servizi segreti francesi secondo il quale un numero molto alto di membri delle forze armate e dei corpi di polizia aderiscono a formazioni di estrema destra.

 

15 maggio 2018 – Croazia

La commissione contro il razzismo e l’intolleranza del Consiglio d’Europa pubblica una relazione in cui si manifesta forte allarme per l’aumento dell’estremismo di destra e del fascismo in Croazia.

 

24 giugno 2018 – Francia

Dieci membri del gruppo di estrema destra Action des Forces Opérationnelles (AFO) vengono arrestati per aver pianificato una serie di attacchi contro membri della comunità musulmana.

 

Agosto-settembre 2018 – Germania

In una serie di manifestazioni indette dall’estrema destra neonazista nella città sassone di Chemnitz scoppiano gravi incidenti con decine di feriti. Le manifestazioni sono appoggiate apertamente dal partito rappresentato nel Bundestag Alternative für Deutschland. Sette membri di una ronda paramilitare arrestati a Chemnitz a metà settembre 2018 per disturbi all’ordine pubblico, sono stati citati in giudizio perché sospettati di aver costituito un’organizzazione terroristica che si fa chiamare “Revolution Chemnitz”. Gli investigatori hanno aggravato i capi d’imputazione da “attività criminose” a “reati di stampo terroristico” dopo aver analizzato le comunicazioni interne del gruppo.

 

14 settembre 2018 – Francia

Due skinhead sono stati giudicati colpevoli dell’assassinio di Clément Méric, un giovane studente e attivista antifascista ucciso nel giugno 2013.

 

21 settembre 2018 – Italia

Eleonora Forenza, eurodeputata nel gruppo GUE/NGL (sinistra) viene aggredita dopo una manifestazione antifascista a Bari  insieme con il suo assistente Antonio Perillo.

 

21 settembre 2018 – Grecia

L’attivista per i diritti degli omosessuali Zak Kostopoulos viene brutalmente assassinato nel centro di Atene da militanti dell’estrema destra.

 

Ottobre 2018 – Spagna

Dodici membri dell’organizzazione neonazista Hogar Social Madrid sono attualmente sotto inchiesta per incitamento all’odio mentre alcuni membri dei gruppi fascisti spagnoli Falange, Alianza Nacional e Democracia Nacional sono stati arrestati e condannati dalla Corte suprema spagnola dopo aver attaccato il Centro culturale Blanquerna di Madrid durante le celebrazioni della Giornata nazionale della Catalogna nel 2013.


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