Albenga, Antonio Ricci è più albenganese o alassino ? E’ una delle eccellenza del turismoEcco il nuovo emblema ‘città che lavora’


E dire che l’Almanacco – Annuario, numero unico, in edicola nel corso degli anni ’70 e ’80, editore Bruno Stalla, direttore Romano Strizioli, non cita tra centinaia di nomi citati (politica, amministrativa, economica, sindacale, sociale, sportiva, cronaca nera o bianca, oppure rosa) Antonio Ricci che, dagli anni 2000 in poi, avrà un crescendo di popolarità. L’albenganese, convolato a nozze con un’alassina, diventata città adottiva di un personaggio ormai mitico, destinato a passare alla storia. Ricci che ha ricevuto Il Carciofo d’oro” 2018. E ora il Premio Emys.

La piastrella firma da Ricci sul celebre Muretto di Alassio

68 anni, laureato in lettere, autori di programmi, prima per Rai Uno (Fantastico), poi la collaborazione con Beppe Grillo (Te la do io l’America, Te lo do io il Brasile). Con Medisaset, Drive In, varietà comico- satirico, Lupo Solitario vittima della censura, L’araba fenice, Odines e nel 1988 esordio con Striscia la Notizia, telegiornale satirico che non fa ‘sconti’ e gli procura qualche decina di querele e richieste danni. Nel ’90 firma Paperissima e nel 1999 tiene un ciclo di lezioni alla Sorbona di Parigi sulla televisione. Nel terzo secolo per l’umile, tenacissimo ‘maestro’ del piccolo teleschermo, della Resistenza e resilienza, una pioggia di riconoscimenti e attestati, premi lungo lo ‘stivale’ Italia e soprattutto in terra ligure. Con la moglie Silvia Arnaud ha sottratto alla speculazione edilizia il complesso di Villa della Pergola trasformato in struttura ricettiva di lusso, con ristorante destinato alla Stella Michelin, oltre ad altri prestigiosi riconoscimenti di guide al ‘mangiar bene’.

Veniamo ai nostri giorni, ‘cronaca fresca si direbbe.

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI ALBENGA – Nella serata della 1° Edizione “Emys Award” verrà premiato Antonio Ricci. La consegna di questo riconoscimento della città di Albenga avverrà venerdì 10 agosto in piazza Marconi quando  il Patron di Striscia la Notizia, Antonio Ricci, salirà sul palco della manifestazione presentata da Maria Chiara Oberti nel corso dello  spettacolo di cabaret degli artisti Antonio Ornano, Enzo Paci con la musica di Igor Minerva.
Afferma il Sindaco Giorgio Cangiano: “Come Amministrazione abbiamo voluto consegnare il premio di questa prima edizione ad Antonio Ricci perchè la città è orgogliosa dei suoi straordinari successi professionali e riconoscente per l’aiuto che fornisce nell’organizzazione di eventi di grande richiamo insieme ai fieui dei caruggi.
Prosegue l’ assessore al turismo Alberto Passino: “essendo la prima edizione, e volendo continuare nei prossimi anni con gli Emys Awards “riconoscimento delle eccellenze nel turismo” ci è sembrato giusto premiare chi ha sempre aiutato a diffondere il buon nome di Albenga e a portare grandi nomi di artisti e personalità di caratura nazionale nella sua e nostra città.
La serata di lancio e presentazione del nuovo marchio turistico e della Città di Albenga della prima edizione del Premio Emys  culminerà con lo spettacolo pirotecnico alla foce del Centa verso le 23.30 a cura della ditta pirotecnica Valfontanabuona di Giampiero Leverone.

SULL’AURELIA DI PONENTE, PRIMA DELL’INGRESSO DELLA GALLERIA, LATO MARE, DA PARECCHI MESI LA CITTA’ DI ALBENGA PRESENTA IL SUO NUOVO EMBLEMA. CITTA’ OPEROSA E CHE LAVORA. UNA SARTE DI ‘MONUMENTO’ A TESTIMONIANZA DELL’ATTIVISMO INDISCUSSO DELLA GIUNTA DEL SINDACO CANGIANO  CHE SI AVVIA INCONTRASTATO AL BIS, MENTRE VOCI INSISTENTI PARLANO DI UN ATTIVISSIMO DIEGO DISTILO. DOPO LA DELUSIONE DA INCOMPRESO CON GLI ELETTORI DI CERIALE, ALBENGA E’ PIU’ RICONOSCENTE. DISTILO FEDELE VACCAREZZIANO DICONO SIA PARTITO COL PIEDE GIUSTO E FARA’ SUBITO RIMUOVERE L’INTRUSO, COL MOTORE SPENTO, DALL’AIUOLA SULL’AURELIA. CHI BEN COMINCIA E’ A META’ DELL’OPERA

Albenga, via Aurelia di ponente, con aiuola spartitraffico ricca di fiori d’erba sul selciato con il maestoso caterpillar in posizione d’attesa ormai da parecchi mesi

Un sindaco che non manca mai a presenziare le manifestazioni qualificanti per la sua città natale. Da una divisa all’altra, sempre gioviale e sorridente, da meritare un plebiscito per il mandato bis

Non fate caso all’atteggiamento di un tifoso di Diego Distilo (bellissima la maglietta….!) a pochi passi dal seggio elettorale per le comunali del maggio scorso. Sarà Distilo lo sfidante di Cangiano, lui aspetta solo l’investitura del suo generale Angelo Vaccarezza che un giorno aveva pensato pure di candidarsi a sindaco di Albenga e sfidare Cangiano. Poi gli ingauni hanno urlato: vade retro…., Satana. E così fu. Distilo ha più chances con il mondo giovanile e operoso. A Ceriale non voleva gettarsi nella mischia, poi ha dovuto sacrificarsi. ma il futuro è radioso. E’ pure simpatico che non guasta. Anche se non è lettore di trucioli, ma del più affidabile Ivg.it


sito ufficiale