Brindisi, 27-01-2012
C'e' anche Massimo Pasimeni, uno dei capi storici della Sacra Corona Unita, tra i quattro arrestati all'alba dalla polizia di Brindisi: sono accusati di ssociazione per delinquere di stampo mafioso e dell'omicidio del pregiudicato Giancarlo Salati, ucciso a 62 anni il 16 giugno 2009 nella sua abitazione a bastonate.
Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emessi dal gip del Tribunale di Lecce Valerio Brancato su richiesta del capo della direzione distrettuale antimafia di Lecce Cataldo Motta e dei pm della distrettuale Alberto Santacatterina e Valeria Farina Valori.
Secondo l'accusa, su mandato di Pasimeni gli altri tre si recarono a casa di Salati e lo colpirono ripetutamente con un bastone, tanto da causarne la morte. Dalle indagini e' emerso che Pasimeni nutriva un risentimento personale nei confronti della vittima, anche per il fatto che Salati aveva relazioni sessuali con minorenni.
Le indagini sono state compiute anche sulla base delle dichiarazioni di un
collaboratore di giustizia.