New York, 08-09-2010
Niente da fare per Francesca Schiavone. L'azzurra ai quarti di finale degli Us Open è stata battuta dalla statunitense Venus Williams che accede alla semifinale. La maggiore delle sorelle Williams si è imposta in due set molto combattuti con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-4 in un'ora e 54 minuti di gioco.
La Williams, numero quattro del ranking mondiale affronterà ora la vincitrice della sfida tra la belga Kim Clijsters - detentrice del titolo - e l'australiana Samantha Stosur. Campionessa del torneo nel 2000 e nel 2001, Venus Williams non gioca una finale torneo piu' importante del suo paese da nove anni.
"Non ho sfruttato le mie chance"
Si ferma ai quarti di finale la corsa di Francesca Schiavone ai quarti di finale degli Us Open. "Ho avuto diverse occasioni per andare avanti - ha spiegato l'azzurra dopo il match - questione di centimetri e di scelte più oculate. Avrei potuto vincere e invece ho perso. Mi sono resa conto che per battere le top player non puoi sbagliare mai, devi sempre fare la scelta giusta". Il rammarico è legato ad alcuni rovesci slice affrettati, come nel tie-break del primo set.
"Avrei dovuto aspettare ancora un paio di colpi, c'era vento e mi sono lasciata condizionare dall'abitudine di giocare quel tipo di colpo. E invece avrei dovuto usare prima almeno un altro rovescio in top. Con giocatrici così forti non bisogna avere fretta". Il bilancio è però ampiamente positivo, nonostante la Schiavone si assegni soltanto "un sei e mezzo, sette.
Sono soddisfatta, sento di avere il tennis per battere anche la numero 1 del mondo, ma è chiaro che dopo una sconfitta resta sempre l'amaro in bocca. Ho sentito di poter vincere e non vedo l'ora di prendermi la rivincita".